Dopo aver preso la maturità classica, si Laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1997, ottenendo nel 1998 l’abilitazione all’esercizio della professione di architetto, e si addottora in Storia dell’architettura e dell’urbanistica al Politecnico di Torino nel 2002.

Fin dal 1997 diventa cultore della materia (SSD ICAR/18 – Storia dell’architettura) e collaboratrice alla didattica e dal 2004 a oggi ottiene incarichi come docente a contratto (corsi a seconda degli anni di: Storia dell’architettura, Storia e tecniche del settore edilizio, Metodologia della ricerca storica) al Politecnico di Milano (Polo territoriale di Mantova e Scuola di Specializzazione in beni architettonici e del paesaggio).

Tra il 1998 e il 1999 ha collaborato come guida con il Centro per l’architettura della città di Milano nell’ambito del programma Architetture milanesi: visite e itinerari di architettura.

Dal 2002 al 2008 è stata iscritta all’Albo degli architetti della provincia di Novara e del Verbano Cusio Ossola e ha collaborato con la ditta ERI (Edilizia Residenziale Industrializzata) di Omegna tra l’altro aggiornandola sulle bio-tecnologie applicate all’edilizia, ma dal 2009 in avanti ha preferito dedicarsi esclusivamente all’attività di insegnamento e ricerca.

Dal 1999 a oggi ha partecipato come collaboratrice a vari progetti di ricerca promossi da: Università quali il Politecnico di Milano (La cultura architettonica nell’età della restaurazione. Metodiche di archiviazione elettronica del patrimonio documentario; Le residenze delle élite milanesi: il palazzo di città e la villa dal 1550 al 1750) e l’Università degli Studi di Milano (Tra cultura, diritto e religione: sinagoghe e cimiteri ebraici in Lombardia); l’ufficio Mantova-Sabbioneta sito UNESCO dei Comuni di Mantova e Sabbioneta (I giardini dei Gonzaga. Studio Storico, rilievo ed analisi per il recupero e il restauro); Fondazione Comunitaria del Varesotto (Villa Perabò a Varese) e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (Palazzo Roncale a Rovigo).

Dal 2012 al 2014 è stata membro del Comitato editoriale della rivista scientifica on-line “Hevelius’ webzine”.

Nel 2017 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale al ruolo di Professore di Seconda fascia (Settore concorsuale 08/E2-Restauro e Storia dell’architettura).

Ha curato (progetto e direzione scientifica) con la dottoressa Claudia Bonora Previdi la mostra Alberto Cristofori 1878-1966. Architetture e paesaggi urbani (Mantova, Madonna della Vittoria, 12 maggio-20 giugno 2021), e messo a punto la veste grafica del catalogo redatto per l’occasione. Nel 2017-18 aveva, infatti, seguito un Corso di specializzazione in Digital Graphic allo IED-Istituto Europeo di Design.

Nel corso di 25 anni di attività accademica ha pubblicato 4 monografie e 71 tra articoli, saggi, recensioni e schede (vedi pubblicazioni) e ha partecipato a convegni 8 nazionali e 10 internazionali e tenuto 7 conferenze (per approfondire vedi: https://polimi.academia.edu/LauraGiacomini).

Ha inoltre svolto attività di ricerca per alcuni studi di architettura e/o ingegneria redigendo relazioni storico-architettoniche per lo studio di fattibilità di interventi su beni vincolati; Titoli delle relazioni: 2000-Casa Giachi-Amman in Milano (1883-1885), Via San Raffaele N° 3; 2001-Casa Camurati in Milano. Via Vigevano N° 8; 2022-I rustici della ex villa Folli in Lambrate (via Dardanoni 10).

Altri interessi e studi: dai 5 ai 16 anni ha studiato musica e pianoforte; durante l’infanzia ha imparato le tecniche elementari della scultura in creta e dell’utilizzo del gesso dallo scultore Annibale Lanfranchi, amico di famiglia e durante gli anni del liceo ha preso lezioni private di disegno e pittura dalla pittrice Gloria Bornancin.

Ha sempre amato fotografare, e le fotografie che illustrano i suoi scritti sono in buona parte di sua mano. La sua sequenza di fotografie Metropolitana: Milano-Gessate è stata esposta alla mostra La Città diffusa-Dalla mappa al mondo. Rassegna dei lavori degli studenti della Sezione Fotografica A.A. 1993/94-1994/95 (12-15 marzo 1996, Spazio Mostre della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano).

È una appassionata lettrice oltre che di saggi di storia dell’architettura e dell’arte, anche di romanzi – classici, moderni, gialli e di fantascienza – e di saggi in prevalenza di storia, mitologia e critica letteraria.

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